vLLM vs Ollama è la domanda che sorge nel momento in cui l'IA locale smette di essere un semplice esperimento personale per diventare un servizio rivolto ad altri utenti. Entrambi eseguono gli stessi modelli open-weight sul proprio hardware, ma ottimizzano obiettivi diversi: Ollama privilegia la comodità di un singolo utente, mentre vLLM è progettato per gestire numerose richieste simultanee su una singola GPU.
Quick answer
Usa Ollama per uso personale, sviluppo e piccoli strumenti interni: si installa in un minuto ed esegue qualsiasi modello il tuo sistema riesce a caricare. Usa vLLM quando più utenti o agenti inviano richieste al modello contemporaneamente: il suo meccanismo di "continuous batching" (batching continuo) e la gestione della memoria tramite "PagedAttention" garantiscono un throughput fino a diverse volte superiore rispetto a un server standard sulla stessa GPU. Il compromesso riguarda la configurazione: vLLM richiede Linux, una GPU NVIDIA e una quantità sufficiente di VRAM per caricare il modello non quantizzato.
vLLM vs Ollama a colpo d'occhio
| Ollama | vLLM | |
|---|---|---|
| Progettato per | Sviluppo locale per un singolo utente | Servizio in produzione per molti utenti concorrenti |
| Concorrenza | Gestisce poche richieste parallele | Batching continuo — decine o centinaia di richieste |
| Strategia di gestione della memoria | Allocazione standard di llama.cpp | PagedAttention — spreco molto ridotto della cache KV |
| Modelli tipici | GGUF quantizzati (4 bit e superiori) | Precisione completa oppure quantizzati AWQ/GPTQ |
| Hardware | CPU, Apple Silicon, NVIDIA, AMD | GPU NVIDIA (principalmente su Linux) |
| Tempo di configurazione | Minuti | Più lungo — ambiente Python, CUDA, configurazione manuale |
| API | Compatibile con OpenAI, porta 11434 | Server compatibile con OpenAI |
| Migliore adattamento | Portatili, desktop, server domestici | Server GPU noleggiati o di proprietà |
Perché vLLM è più veloce sotto carico
La differenza principale non riguarda la velocità assoluta su una singola richiesta, bensì ciò che accade quando le richieste arrivano contemporaneamente. Il batching continuo di vLLM aggiunge nuove richieste a un batch già in esecuzione invece di attendere il completamento del batch corrente, evitando così periodi di inattività della GPU tra una richiesta e l'altra. La sua tecnologia PagedAttention alloca la cache KV in piccole pagine, analogamente a come un sistema operativo gestisce la memoria, eliminando gran parte dello spreco dovuto alla frammentazione tipica dei carichi di lavoro con contesti lunghi. Su una stessa GPU, queste due innovazioni consentono comunemente di generare diverse volte più token al secondo su un endpoint trafficato.
Ollama compie deliberatamente il compromesso opposto: presuppone un singolo utente, mantiene semplice l'allocazione della memoria, utilizza per impostazione predefinita modelli quantizzati per far rientrare pesi elevati anche su hardware comune e rimane trasparente all'utente. Per un portatile o un server domestico questa è la scelta progettuale corretta — la GPU infatti rimane inattiva nella maggior parte del tempo.
L'errore più comune sulla gestione della memoria
L'efficienza di vLLM riguarda la cache, non i pesi. Di norma esegue i modelli con una precisione superiore rispetto al default 4-bit di Ollama, quindi lo stesso modello può richiedere una quantità significativamente maggiore di VRAM già prima di elaborare una singola richiesta. Un modello da 70B che trova spazio su una workstation da 48 GB con Ollama potrebbe necessitare di un nodo multi-GPU con vLLM. Dimensiona l'hardware in base alla precisione con cui intendi servire il modello: il nostro Calcolatore VRAM calcolatore VRAM calcolatore self-hosting vs API mostra il fabbisogno specifico per ciascun modello, mentre il nostro
Convly’s take
calcolatore self-hosting vs API
Domande frequenti
vLLM è più veloce di Ollama?
mostra quando conviene acquistare l'hardware piuttosto che pagare per ogni token. Non scegliere tra i due, ma usali in sequenza: sviluppa il prototipo su Ollama, perché la rapidità di iterazione conta più del throughput finché non hai ancora definito cosa costruire. Passa a vLLM esattamente nel momento in cui compare un secondo utente concorrente, perché è proprio allora che il batching continuo inizia a giustificare la configurazione aggiuntiva. L'errore più frequente che osserviamo è quello di far girare traffico produttivo su uno strumento pensato per un singolo utente, per poi concludere erroneamente che la GPU sia troppo lenta, mentre il vero problema è la pianificazione delle richieste. Sotto carico concorrente, sì — spesso di diverse volte, grazie al batching continuo e a PagedAttention. Per una singola richiesta, con la stessa quantizzazione, il divario è molto più contenuto e, su un portatile, Ollama è solitamente la soluzione più rapida da avviare.
vLLM può essere eseguito su un laptop?
Raramente in modo utile. vLLM è progettato per Linux con GPU NVIDIA e una quantità sufficiente di VRAM per pesi a precisione più elevata; le GPU integrate nei laptop e i chip Apple Silicon rientrano al di fuori del suo ambito ottimale. In questi casi, Ollama è lo strumento più adatto.
vLLM supporta modelli quantizzati?
Sì: sono supportati formati come AWQ, GPTQ e simili, che riducono notevolmente il requisito di VRAM. vLLM non utilizza l’ecosistema GGUF di Ollama, quindi è necessario scaricare versioni diverse dello stesso modello.
Quale dei due offre un’API migliore?
Entrambi espongono endpoint compatibili con quelli di OpenAI, pertanto il codice client è portabile tra i due. Il server di Ollama viene avviato automaticamente all’accensione del sistema; quello di vLLM invece viene lanciato per ogni singola distribuzione, con flag espliciti per modello, precisione e parallelismo.
Per confrontare più di due soluzioni, consulta Ollama vs LM Studio vs vLLM vs llama.cpp, oppure la guida incentrata sull’uso desktop Ollama vs LM Studio.

